A Sky Sport: «Ho scelto il male minore, a volte sento che è un po’ ingiusto quello che sto passando. Però nella vita si impara. Anno dopo anno conosco sempre meglio me stesso»

Sky Sport ha mandato in onda il resto dell’intervista fatta a Jannik Sinner. Questa mattina Sky Tg 24 ne aveva rilasciato una piccola anticipazione. Di seguito il resto delle parole del numero uno del tennis al momento squalificato.
Sinner: «A volte sento che è un po’ ingiusto quello che sto passando»
Le parole di Sinner:
«Ho vissuto questo periodo in maniera molto tranquilla. La sospensione di tre mesi era una decisione da prendere in poco tempo, anche se io non ero tanto d’accordo. Alla fine si deve scegliere il male minore e credo che sia quello che ho fatto. Anche se a volte sento che è un po’ ingiusto quello che sto passando, ma è anche vero che poteva andare anche molto peggio no?».
«Tutta questa storia poteva essere ancora più ingiusta, quindi è andata così. Ero molto fragile perché sono successe cose che non mi aspettavo, reazioni dentro di me inattese. Sennò direi una bugia. Risulterei una persona senza sentimenti ed emozioni, senza niente. Però nella vita si impara. Anno dopo anno conosco sempre meglio me stesso, come sono come persona e anche il mio valore come persona. Non è stato facile, anzi è stato molto difficile, però le persone intorno a me mi hanno sollevato il morale, mi hanno dato la forza di capire meglio quello che è successo», ha concluso Jannik.
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«Stiamo lavorando in palestra per essere pronti al mio rientro. Le risposte arriveranno a Roma»
Jannik Sinner, numero uno del tennis, torna a parlare a un mese dalla fine della squalifica subita dopo il patteggiamento con la Wada (Agenzia internazionale anti doping, ndr) per il casto clostebol. Lo fa a Sky Sport. Sky Tg 24 ne ha proposto una breve anticipazione.
Le parole di Sinner a Sky Sport 24:
«Sto molto bene, sono riposato. Sono contento. Onestamente ho fatto tanto cose diverse, ho speso tanto tempo con la mia famiglia, con papa soprattutto, con i miei amici. Ho girato con i go-kart, tante uscite in biciletta. Tante cose nuove, le persone che ho intorno tutti i giorni, sono loro e sono queste le cose che mi portano avanti. Stiamo lavorando in palestra per essere pronti al mio rientro ma manca abbastanza tempo. Le risposte arriveranno a Roma».