Il portiere della Juve a Eurosport. «Diceva: “vi vestite diversi, esultate da soli, prendete la palla con le mani”. Ho fatto appassionare Barella al ciclismo»

Curioso racconto di Mattia Perin ai microfoni di Eurosport. Il calciatore della Juventus, tra gli altri argomenti trattati durante l’intervista, si è soffermato sulla “solitudine del portiere” tirando in ballo alcune parole che gli disse Gonzalo Higuain quando vestiva la maglia bianconera.
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Higuain e il ruolo del portiere, le parole di Perin
Nel dettaglio, dalla chiacchierata tra Perin ed Eurosport è emerso che il bomber argentino aveva una visione tutta sua del ruolo del portiere. «Voi portieri vi vestite diversi, esultate da soli, prendete la palla con le mani: voi non siete calciatori», affermava l’ex Napoli qualche tempo fa. Una teoria abbastanza particolare, che, in effetti, l’attuale estremo difensore bianconero condivide solo a metà. «Siamo solitari ma nel calcio di oggi siamo collegati al resto della squadra, nell’impostazione e come sinergie con i compagni», ha sottolineato Perin.
Nel resto dell’intervista, il 32enne di Latina ha anche parlato della sua passione per il ciclismo che sta cercando di trasmettere ai suoi amici o compagni di squadra: «Seguo tutte le gare e ho fatto appassionare anche qualche mio compagno, come Barella. Ci scriviamo spesso durante le tappe, abbiamo due passioni in comune: il ciclismo e il vino. Quando Pogacar è caduto sulle strade bianche mi ha scritto subito; se ci sono delle corse belle, le commentiamo insieme. Ora sto facendo appassionare anche Locatelli. Pogacar è un vino complesso, profondo e di struttura, un Nebbiolo. Ganna è potente, grosso: andrei sul Merlot o sul Cabernet-Sauvignon, anzi un Syrah, perché ha più classe. Bettiol è un Sangiovese di Montalcino. Van der Poel spumeggiante? Ho tanti amici in Champagne e amano reintegrare con il vino, per VDP andiamo sullo Champagne, anche se non è un tipo di uva…».