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Zazzaroni: “Straconvinto che qualcuno abbia esercitato pressioni affinché Paratici non finisse al Milan”

Sul Corriere dello Sport. “Furlani ha sviluppato per mesi la trattativa, fino all’accordo conclusivo, per poi rimangiarsi la parola con la scusa bislacca dei tempi della giustizia”

Zazzaroni: “Straconvinto che qualcuno abbia esercitato pressioni affinché Paratici non finisse al Milan”
As Roma 12/05/2019 - campionato di calcio serie A / Roma-Juventus / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Fabio Paratici

La trattativa tra Paratici e il Milan per la nomina a nuovo direttore sportivo assume i contorni di una spy story secondo quanto scritto questa mattina dal direttore del Corriere dello Sport. Zazzaroni sostiene che qualcuno abbia fatto pressioni affinché l’ex dirigente juventino non finisse a Milano sponda rossonera.

Infatti appare inverosimile che le parti, prima di avviare ogni trattativa, non abbiano parlato della squalifica e di come affrontare i tempi della giustizia.

Zazzaroni: “Furlani ha sviluppato per mesi la trattativa per poi rimangiarsi la parola con una scusa bislacca”

Le parole di Zazzaroni sul Corriere dello Sport:

Caro Furlani, quando cominciò a parlare con Paratici per portarlo al Milan ignorava il fatto che la squalifica dell’ex ds della Juve si sarebbe esaurita il prossimo 20 luglio? Mi sorprende che abbia sviluppato per mesi la trattativa, fino all’accordo conclusivo, per poi rimangiarsi la parola con la scusa bislacca dei tempi tecnici rallentati dalla giustizia. […]

Da giorni sono straconvinto che qualcuno abbia esercitato pressioni affinché Paratici non finisse al Milan. Adesso però chiedo: una volta scontata una squalifica a tempo (non stiamo parlando di una radiazione) un uomo ha il diritto di ripartire o, al contrario, è condannato all’ergastolo lavorativo?

Paratici non andrà al Milan, brusca frenata per il nodo sulla squalifica (Gazzetta)

Secondo le ultime notizie riportate dalla Gazzetta dello Sport, non sarà Fabio Paratici il prossimo direttore sportivo del Milan. Gli ultimi colloqui avrebbero scoraggiato di molto il club all’ingaggio dell’ex Juve, comunque legato ad una squalifica che gli impedirà di proseguire alcuna trattativa fino al 20 luglio. Il limite dell’operatività rende quindi difficile l’assunzione del noto d.s.; il Milan virerà quindi su Tare e D’Amico, che erano comunque due obiettivi sin da subito.

Così si legge sull’edizione odierna di Gazzetta online:

“Il nodo squalifica c’era, ovviamente si sapeva fin dall’inizio, è stato altrettanto ovviamente il punto più delicato dei vari colloqui, e alla fine molto probabilmente non riuscirà a essere sciolto. Il Milan e Fabio Paratici registrano una frenata nel tentativo di convolare a nozze, ed è una frenata piuttosto importante.

Potrebbe anche essere quella che stoppa l’intero percorso, sebbene in questi casi gli scenari spesso cambino con rapidità. A pesare, in particolare, il limite all’operatività fino al 20 luglio, ovvero la squalifica sportiva che legherebbe parzialmente le mani all’ex dirigente di Juve e Tottenham nelle trattative di mercato ma anche negli aspetti di ordinaria amministrazione. Il club rossonero torna quindi a guardarsi intorno, e rientrano fatalmente in gioco dirigenti come Tare e D’Amico”.

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