La maggiore diffusione si registra nei comuni dell’area Nord, oltre che in città. E la nostra regione è prima in Italia per contagi

L’incidenza della variante Delta in Campania aumenta. Ora siamo al 32,5 per cento, secondo i dati delle attività di sequenziamento previste dal piano di sorveglianza genomico della Regione, condotto da Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Azienda ospedaliera dei Colli (ospedale Cotugno) e Tigem.
Nell’ultima settimana sono stati esaminati 206 campioni di soggetti risultati positivi al Covid 19 con tampone molecolare. Dalle indagini è emersa la presenza di 92 varianti inglesi, 67 varianti indiane, 41 varianti brasiliane e 6 varianti colombiane.
La variante Delta sarebbe soprattutto concentrata a Napoli e nella sua area nord. L’indice maggiore di diffusione si rileva a Marano, Quarto, Calvizzano, Villaricca, Mugnano, Melito, Volla, Giugliano, Afragola e Pozzuoli.
Intanto, salgono anche i nuovi positivi. Ieri erano 208. La nostra regione è prima in Italia per contagi, seguita dalla Sicilia con 104 casi e dalla Lombardia con 100. I tamponi effettuati sono stati, ieri, 8.399: il tasso è al 2,47%.