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Il Psg ha presentato un’offerta d’acquisto ufficiale per lo Stade de France (L’Equipe)

Non si conoscono i contorni economici dell’offerta ma adesso la palla passa all’amministrazione pubblica. Il Psg ha già incassato un “no” per il Parco dei Principi

Il Psg ha presentato un’offerta d’acquisto ufficiale per lo Stade de France (L’Equipe)
Paris Saint-Germain chairman Nasser khelaifi looks on ahead of the Riyadh Season Cup football match between the Riyadh All-Stars and Paris Saint-Germain at the King Fahd Stadium in Riyadh on January 19, 2023. (Photo by FRANCK FIFE / AFP)

Il Psg vuole cambiare stadio. Ci pensa già da tempo. Al-Khelaifi vorrebbe vedere la propria squadra in un impianto sportivo molto più grande del Parco dei Principi che può ospitare al massimo 47.000 persone. I lavori di ampliamento sarebbero finanziati dalla società se avesse la proprietà dello stadio, ma le trattative con il comune hanno portato passi in avanti. Così il presidente del Psg ha virato sullo Stade de France, lo stadio dove la nazionale francese gioca le sue partite.

A riportare dell’offerta ufficiale d’acquisto dello stadio è il quotidiano francese L’Equipe. Il Psg vorrebbe giocare nell’impianto già a partire dalla stagione 2025/26. L’offerta messa sul tavolo impone ora una decisione da parte del governo francese che dovrebbe far partire la procedura per la valutazione delle manifestazioni di interesse per il mese di giugno.

Radio Monte-Carlo invece riporta che la società non è ancora arrivata alla seconda fase dei negoziati con l’offerta per lo stadio che potrebbe essere una mossa strategica per mettere fretta al comune di Parigi sul tema del Parco dei Principi.

Già a metà aprile l’Equipe aveva anticipato le intenzioni del Psg che vorrebbe possedere uno stadio di circa 60mila posti. Lo Stade de France conta 80.000 posti. L’idea della società è di ridurre la capienza a 70.000 per far sì che si riempia in ogni partita. Secondo L’Equipe, il Psg dovrà effettuare dei lavori per renderlo uno stadio di calcio, per esempio avvicinando le tribune al campo e inclinandole; il futuro proprietario dovrà, inoltre, occuparsi del nuovo collegamento autostradale tra lo Stade de France e il centro acquatico delle Olimpiadi 2024.

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