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Garcia: «Giocare prima della Champions è sempre complicato, guardate Bayern e Psg»

In conferenza: «Cosa mi è piaciuto? Il fatto di aver cambiato modulo, di aver avuto Raspadori dietro Osimhen come trequartista»

Garcia: «Giocare prima della Champions è sempre complicato, guardate Bayern e Psg»
Napoli's French coach Rudi Garcia looks on prior to the Italian Serie A football match between SSC Napoli and SS Lazio at the Diego Armando Maradona Stadium on September 2, 2023. CARLO HERMANN / AFP

Il tecnico del Napoli, Rudi Garcia, ha commentato in conferenza stampa il pareggio rimediato nella sfida contro il Genoa

Sui due gol su palle inattive

«Non bisogna preoccuparsi. Per tutte le squadre giocare una partita in campionato prima della Champions è sempre complicato, guardate Bayern e PSG. L’allerta di essere concentrati sul campionato l’abbiamo data. I calci piazzati sono sinonimo della destinazione della squadra. Per fortuna ci siamo svegliati e abbiamo giocato alla grande gli ultimi trenta minuti, la luce è arrivata da chi è entrata. Ma non abbiamo preso un punto rimontando da 2-0 ma abbiamo perso due punti. Gli episodi non sono stati dalla nostra, come il fallo su Zambo in occasione del vantaggio. Ma per un’ora abbiamo creato poco e non siamo stati solidi dal punto di vista difensivo»

Cosa le è piaciuto di più degli ultimi 20 minuti e cosa non l’è piaciuto dei primi 70?

«Il fatto di aver cambiato modulo, di aver avuto Raspadori dietro Osimhen come trequartista. Sono contento per lui che ha segnato perchè se lo meritava. Speravo di vincerla però non è stato così. Ora possiamo pensare alla Champions ma è una lezione per il campionato e la partita di Bologna»

Il fallo non sanzionato sul primo gol del Genoa?

«Non è per questi episodi che non abbiamo vinto. E’ più una posizione sbagliata dei due uomini a zona sul corner, dopo chi spizza la palla è chi ha fatto fallo su Zambo. Se avessimo giocato dal fischio d’inizio come l’ultima mezz’ora non saremmo a guardare l’episodio»

Garcia sul gruppo

«E’ importante che il gruppo sia concentrato su tutte le partite. Abbiamo sei partite da giocare in 18 giorni, vuol dire che non inizieremo e finiremo con un undici. Stasera sono messaggi importanti mandati a Elmas e Zerbin che hanno lavorato bene da inizio stagione. Il gruppo è importante, stasera non andava rischiato Rrahmani, e Ostigard è entrato con determinazione e qualità»

Come è possibile che la squadra dell’anno scorso abbia giocato così male?

«Come detto abbiamo giocato male per un’ora e dovevamo fare meglio. Quando lasci l’avversario vincere i duelli succede che non sei all’altezza di quello che speriamo. Un segnale non positivo? Vediamo se siamo in grado dalla prossima partita di cambiare questa cosa. Il Genoa è una grande società, uno stadio difficile»

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