A Sportitalia: «Nelle sue ultime 24 ore, tra il campo e fuori, merita zero in pagella. La situazione è abbastanza difficile»

Il giornalista Alfredo Pedullà ha parlato a Sportitalia di De Laurentiis e del Napoli, dopo la sconfitta contro il Barcellona in Champions League.
«Un presidente che a mezz’ora dalla partita della vita si preoccupa di definire Sarri un perdente perché ha voluto rinunciare a soldi per rancori personali, ti dà l’idea della dimensione. Quest’anno ha frantumato tutto lui, da metà giugno a metà marzo; nelle sue ultime 24 ore, tra il campo e fuori, merita zero in pagella. Serve una mezza rivoluzione e soprattutto una cosa: “un allenatore che accetti De Laurentiis”. In questo momento faccio fatica a trovare un nome».
Il toto-nomi di allenatori: cosa accadrà al Napoli la prossima stagione
«L’estate scorsa aveva cercato prima Thiago Motta, gli aveva detto no. Poi Luis Enrique, poi altri centocinquanta allenatori… alla fine ha preso il più economico [Rudi Garcia] e forse più inadeguato. La situazione è abbastanza difficile: il Napoli perderà Zielinski a zero, perderà Osimhen, il contratto di Kvara è ancora da mettere a posto… De Laurentiis ormai si è segnalato. Per un allenatore, lavorare con lui in queste condizioni è complicato secondo me».
Anche il CorMezz ha parlato di De Laurentiis
Deve finire questo anno maledetto. Vigilia dominata dai malumori. Prima l’episodio dello “spintone” presidenziale all’operatore televisivo e il litigio con Sky. Una società con i nervi esposti e sull’orlo di una crisi di nervi.
L’impressione è che De Laurentiis abbia voluto tenere l’ambiente sotto perenne stress perché si discutesse di tutto ma non dei risultati. Manovre di diversione, perché l’ambiente non concentri la sua attenzione su questa stagione di imprevisto e doloroso declino che apre un corso penitenziale nella vita del club, un duro ridimensionamento.