Il Bologna sbarca in Champions, il Napoli sprofonda nella vergogna. Al Maradona tre pareggi e due sconfitte nelle ultime cinque gare

Il Napoli passeggia e aspetta solo di andare in vacanza. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
Il Bologna sbarca in Champions, il Napoli sprofonda nella vergogna.
Il Napoli dovrebbe dare il massimo per conquistare almeno la Conference, ma visto il piglio con cui ha affrontato la gara di ieri viene da pensare che la coppa “minore” (tra mille virgolette: non c’è nulla di minore nello sport, tutto ha un valore etico oltre che agonistico) non interessi a nessuno.
Il Napoli è la squadra che chi non segna da tanto tempo vorrebbe incontrare: dopo Cerri, Abraham e Success, anche Ndoye e Posch sono tornati a esultare contro gli azzurri. Forse un caso, forse l’ennesima dimostrazione che tutti credono di potersi togliere una soddisfazione contro avversari ormai scarichi e privi di carattere.
Troppi gli errori, troppi i giocatori fuori fase: Di Lorenzo, Olivera, Lobotka, Anguissa, uno Kvaratskhelia nervoso e inconcludente. Il pubblico ha manifestato il suo dissenso in modo civile e rumoroso: al Maradona il Napoli ha conquistato tre pareggi e due sconfitte nelle ultime cinque gare. Ma più che i risultati è l’atteggiamento a deludere la gente: la squadra passeggia e aspetta solo di andare in vacanza.
Il silenzio stampa del Napoli
«Vogliamo scusarci con i media per il silenzio stampa. Lo hanno deciso Calzona e i giocatori, De Laurentiis lo ha accettato. Momento complicato, non è questione di metterci la faccia. Ci saranno momenti a breve per poter parlare con i media. Dispiace per i tifosi. Questa è la situazione».
Napoli, bilancio inquietante. I tifosi ai giocatori: “Via da Napoli” (Massimo Ugolini).
Dichiara Massimo Ugolini:
«È l’undicesima sconfitta della stagione, è un bilancio inquietante, Fanno notizia i fischi come sempre, stavolta accompagnati da un coro perentorio “Via da Napoli”. È la chiusura più brutta, più triste all’inizio di questo mini ciclo che avrebbe dovuto riscattare l’orgoglio di una squadra ferita. Sta lentamente sfumando anche la Conference. I giocatori sono stati accompagnati da questo coro “Via da Napoli”, i giocatori del Bologna festeggiano la Champions. C’è un fattore ambientale che dovrà aprire una riflessione nella scelta del nuovo allenatore. I nomi sono tutti buoni, validi, c’è un lavoro da fare nella ricostruzione mentale di un gruppo che andrà rifondato. Sarò un lavoro molto importante, molto impegnativo, non dovrà essere più sbagliato l’allenatore».