«È il mio braccio destro nella gestione. Anche coi calciatori io chiarisco bene qual è la posizione sua. Ha scritto la storia del calcio»

Conte su Oriali
«L’ho conosciuto in nazionale quando mi era stata proposta la sua figura dal presidente Tavecchio, devo dire che dopo 10 minuti di colloquio ho detto al presidente che era lui la persona giusta. Siamo partiti insieme in nazionale, poi sono andato al Chelsea ma poi all’Inter l’ho riportato con me. Una volta arrivato a Napoli ho chiesto che mi accompagnasse in questa esperienza.
Lele è una persona che poteva pure starsene a casa sua, coi nipoti, con le figlie, e invece ha accettato di buon grado e con grande entusiasmo di venire a Napoli e di fare questa esperienza insieme a me. È il mio braccio destro nella gestione. Anche coi calciatori io chiarisco bene qual è la posizione sua. Ha scritto la storia del calcio, è una persona molto conosciuta e che conosce come fare il dirigente.
Poche parole ma tanti fatti, come piace a me. E’ una figura che mi aiuterà coi ragazzi al campo ma anche coi dirigenti e il presidente, è una persona per me molto importante. La cosa che mi ha fatto piacere è che è venuto ad accompagnarmi con entusiasmo in questa sfida»