È l’ora dei cuori forti. Bisogna stringersi al Napoli e provare a resistere. Contro la Lazio con Juan Jesus e Mazzocchi? Ci sarebbe Raspadori. In teoria anche Ngonge

Neres fuori 40 giorni. In piena lotta scudetto, il Napoli fa i conti con l’autolesionismo e con i dolori
Neres fuori quaranta giorni. Lo scrive Sky Sport. Salterà la sfida con l’Inter ma ne salterà tante altre (Lazio, Como, Fiorentina, Venezia). Cinque partite fuori. L’infortunio è stato riportato dal comunicato del Napoli:
Nel finale del match contro l’Udinese David Neres ha accusato un risentimento muscolare.
Il calciatore azzurro si è sottoposto oggi a esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital che hanno evidenziato una lesione distrattiva del semimembranoso della coscia sinistra.
Fuori anche Olivera. Fuori Spinazzola. E fuori, lo sappiamo, Kvaratskhelia venduto a gennaio e che stasera giocherà in Champions col Psg contro il Brest. Neres è out. Il sostituto sul mercato, Okafor, è sovrappeso.
Come giocherà il Napoli a Roma? Secondo alcuni, Conte potrebbe virare al 3-5-2 con Raspadori al fianco di Lukaku.
Oppure, noi ipotizziamo, schiererà Juan Jesus a sinistra in difesa con il rientro di Buongiorno. E in avanti, a sinistra, potrebbe giocare Mazzocchi. Non sappiamo se dopo l’orrida prestazione di domenica scorsa, Conte se la sentirà di affidare a Ngonge una maglia da titolare.
Resta il fatto che il Napoli ha affrontato il calciomercato invernale da primo in classifica e adesso, dopo una sessione pessima, rischia seriamente di buttare a mare quanto di buono è stato effettuato in questi mesi col lavoro di Antonio Conte e dei calciatori. Diventa sempre più difficile. Il Napoli è ancora primo. Bisogna andare a Roma per vincere. Vincendo, il Napoli rimarrebbe in testa alla classifica. Gli uomini sono contati. Il Napoli si è indebolito. Non ricordiamo, a memoria, una squadra che si è così indebolita da prima in classifica. “Sempre più difficile” dicevano al circo presentando il numero dei trapezisti. Sta ad Antonio Conte sfoderare un triplo carpiato ritornato. L’ambiente può solo stare vicino a lui e alla squadra, come fatto finora. A volte le difficoltà favoriscono l’emersione di energie insospettabili.
Si è fatto male pure Neres, il Napoli sta perdendo i pezzi
Se non è stato il dio del calcio, è stato il dio del calciomercato. Quando apparecchi tutto in negativo, poi le disgrazie arrivano. Non diciamo che è la legge di Murphy, chiamiamola legge di Castel Volturno.
Neres ha accusato una distrazione muscolare. E quindi addio Lazio, addio Como, forse anche l’Inter.
Il Napoli sta perdendo i pezzi, si sta dissolvendo.
Ecco l’esoterico comunicato del Napoli:
Nel finale del match contro l’Udinese David Neres ha accusato un risentimento muscolare.
Il calciatore azzurro si è sottoposto oggi a esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital che hanno evidenziato una lesione distrattiva del semimembranoso della coscia sinistra.
Lesione distrattiva del semimembranoso della coscia sinistra. Che non promette nulla di buono.
E ora chi giocherà al suo posto? Non c’è manco Spinazzola. Ci sarebbe Ngonge (certo dopo la prova oscena di domenica sera può solo migliorare). Oppure Okafor che però a quanto dicono al Napoli, ha una autonomia massima di un quarto d’ora. A meno che Conte non si inventi qualcosa.