Marty Sheargold, già accusato di misoginia e di antisemitismo: «sembrano ragazze di dieci anni con problemi di amicizia»
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Marty Sheargold, 53 anni, era un giornalista e conduttore televisivo australiano. Era. Prima di essere accusato di misoginia per una frase a dir poco eloquente. Lo riporta il Telegraph. Sheargold ha dichiarato, e citiamo testualmente. «preferirei piantarmi un chiodo nella testa del pene piuttosto che guardare la nazionale femminile di calcio australiana nella Coppa d’Asia del prossimo anno».
È successo durante il programma televisivo Triple M di lunedì. Sheargold non è nuovo a queste uscite. Tempo fa aveva affermato che la squadra femminile gli ricordava le «ragazze di dieci anni. Tutte le lotte intestine e tutti i problemi di amicizia, ora mi dispiace sminuire l’intero sport, ma è quello che penso».
Frasi che quindi già in passato gli hanno creato diversi grattacapi. Ora, queste esternazioni, hanno condotto direttamente al licenziamento.
“Anche la Football Australia ha condannato le affermazioni di Sheargold in una dichiarazione in cui si legge: «La Football Australia è profondamente delusa dagli inaccettabili commenti fatti da Marty Sheargold su Triple M in merito alle Matildas. Tali commenti non solo sminuiscono gli straordinari risultati e contributi della nostra nazionale femminile di calcio, ma non riescono nemmeno a riconoscere il profondo impatto che hanno avuto sullo sport e sulla società australiana».
Come ciliegina sulla irreprensibile carriera di Sheargold, “nel marzo 2024, ha rilasciato dichiarazioni che sono state interpretate come antisemite“.
Pallone d’Oro, Fifa e France Football se ne infischiano del calcio femminile (Guardian)
L’inclusione e la parità di genere sono uno specchietto per le allodole per France Football e gli organizzatori del Pallone d’Oro. Stringi, stringi, il succo di un pezzo del Guardian firmato da Tom Garry è questo. C’è un’evidente mancanza di rispetto nei confronti del calcio femminile e basta vedere gli sforzi (inesistenti) dell’organizzazione per facilitare una piena presenza femminile durante la cerimonia.
“Prima ancora di arrivare alla rosa dei candidati per il Ballon d’Or Féminin, mancano alcune cose importanti“, scrive il Guardian. “Due premi, per non parlare dei candidati individuali. Questo perché gli organizzatori, France Football e Uefa, consegneranno premi al miglior portiere maschile dell’anno, il trofeo Yashin, e al miglior giovane giocatore dell’anno, il trofeo Kopa, ma nessuna di queste categorie è stata ancora creata per il calcio femminile da quando il Ballon d’Or ha iniziato ad includere le calciatrici nel 2018“.