La Federatletica gli ha consigliato di tornare a curarsi in Italia senza risultare convincente. La staffetta, colpita dal caso Equalize, è nei piedi di Tortu

Il Corriere della Sera scrive di un nuovo infortunio per Marcell Jacobs che potrebbe tenerlo lontano dalla piste d’atletica oltre il 6 giugno, data del Golden Gala di Roma. Lesione del retto femorale per il velocista, ora l’Italia dell’atletica si affida a Tortu.
La Federatletica ha consigliato a Jacbos di tornare a curarsi in Italia senza risultare convincente
Ecco quanto scrive il Corriere dello Sport:
La lesione del retto femorale della gamba sinistra è seria. E il debutto all’aperto di Marcell Jacobs, il campione olimpico fermo ai box, rischia di slittare sempre più. Già si sapeva che avrebbe rinunciato alle prime due tappe della Diamond League, a Xiamen il 26 aprile e a Shanghai il 3 maggio. La trasferta in Oriente gli avrebbe permesso di partecipare al Mondiale di staffette di Guangzhou (10-11 maggio), importante snodo verso il Mondiale di Tokyo a settembre. Le notizie che arrivano dalla Florida, però, avvalorate dal post del campione («Ogni tanto si corre e a volte bisogna saper camminare…») non fanno ben sperare. Sembrano molto improbabili anche il Golden Gala a Roma (6 giugno) e le altre tappe del circuito fino alla data di Eugene, Oregon, negli Usa dove ormai vive con l’idea di trasferirsi in pianta stabile.
Stagione outdoor in salita per Jacobs, dunque, che già aveva iniziato con il piede sbagliato quella indoor: a Boston, il 3 febbraio, aveva fatto registrare un esordio poco brillante nella prima uscita, caratterizzata da una vigilia tutt’altro che rituale, passo a passo documentata, fino alla camera da letto, da un inviato tv delle «Iene».
Nell’assenza di Jacobs (a cui la Federatletica ha consigliato di tornare a curarsi in Italia senza risultare convincente) e di Chituru Ali, presto padre, la staffetta terremotata dal caso Equalize è chiamata a conquistare con le sue gambe la qualificazione al Mondiale. Il biglietto per Tokyo è nei piedi di Tortu e dei suoi fratelli. Passano 14 squadre: in Cina basterà non far cadere il testimone.
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