di La presenza importante e riconosciuta di Antonio Ghirelli nel giornalismo italiano è stata rilevata con voci unanimi di grande apprezzamento e rimpian... -

Non era Stamford, ma l’ho vista a casa di amici inglesi (con cane nervoso)
di Jerome K. Jerome con arguzia e acuto umorismo anglosassone descrisse, in un tempo lontano, le peripezie di tre amici, più un cane, che traversavano in... -

Da Hamrin a Manfredini, le triplette degli altri al San Paolo
di Goleada che va, tripletta che viene. Gioie e dolori del calcio si cristallizzano nei gol fatti e subìti, oggi come ieri. Le tre reti cagliaritane segn... -

Il 6-3 al Cagliari porta la memoria ad altre goleade
di Se marzo è il mese più napoletano, dall’umore imprevedibile e sorprendente ( …’nu poco chiove e n’atu ppoco stracqua…), ... -

Quel panino con la ricotta che impietosì Vinicio
di Che il tifo calcistico possa somigliare alla passione d’amore è testimoniato da un’infinita gamma di sensazioni, impulsi, entusiasmi e dol... -

Lavezzi ha dato un calcio alla storica sudditanza psicologica nei confronti del biscione nerazzurro
di Tutto in un attimo. Dzemaili che allunga il pallone a Lavezzi e il Pocho che si produce in una veloce pennellata inesorabile. Gol eccellente e Inter b... -

Quando una monetina ci condannò contro gli inglesi. Correva il ’68 e c’era il poeta del gol
di Il ’68 arrivò come una folata di vento, dalla protesta alla contestazione. Occupazioni di sedi universitarie, Torino all’avanguardia, poi ... -

Aspettando il Chelsea, ricordo la “prima” europea ai tempi di Jeppson
di Biglietti, rivendite, botteghini, bagarini, prezzi alti. Il percorso verso Napoli-Chelsea è costellato di buone intenzioni come di richieste un poR... -

La telefonata di Giosuè, emigrante “tradito”
di La telefonata ha prodotto il suo squillo verso la mezzanotte. Ancora pochi minuti e una brutta domenica se ne sarebbe uscita dal calendario. A riprend... -

Al gol di Cavani anche il Lungotevere china la testa
di Fuori del bar sul Lungotevere l’aria della sera è gelida. Dentro, è un gelo diverso a far l’atmosfera: accanto a me, davanti alla TV, due ... -

Caro Vargas, anche l’esordio di Jeppson fu difficile
di L’esordio di Vargas resterà come un siparietto, un prologo un po’ strano per il libro che il cileno scriverà sui campi di gioco con la mag... -

Da Amadei a don Vicienzo, qualcuno è napolista (reloaded)
di Qualcuno è napolista perchè vide a 10 anni la prima partita degli azzurri e rimase folgorato sulla via del Vomero Qualcuno è napolista perchè dopo la ... -

A Napoli la tv arrivò con quattro schiaffi della Fiorentina. Era il 31 dicembre del ’55. Ma un anno dopo…
di L’aria di dicembre porta sottili fumi di castagne arrosto, echi di feste, ricordi illuminati da un improvviso flash. A poche ore dal 31 è tornat... -

Quella barriera che si apre è un piccolo tormento
di Una partita di calcio equivale a un film ricco di fatti, episodi e personaggi. E resta nella memoria degli spettatori, che se lo ripassano più volte. ... -

Quei cinque gol al Novara visti da un balcone del Vomero
di La partita col Villarreal è ancora davanti agli occhi della mente. Quel tiro perfetto di Inler, quel tocco veloce di Hamsik. E tutto il resto, dalle s... -

Il mio Napoli-Juve in treno con uno juventino
di C’è modo e modo di seguire una partita di calcio. Allo stadio, prima di tutto, con il gioco davanti agli occhi. Dinanzi allo schermo tv, come op... -

Il Napoli non faccia la fine del ciuccio di Buridano
di Già da studente non mi era simpatico Giovannni Buridano, quel filosofo francese del lontanissimo 1300 che, per avallare le sue tesi, si inventò la sto... -

In un bar della capitale, tra romani che avevano scommesso sul Bayern
di Eravamo quattro amici al bar. Qui finisce l’assonanza con la famosa canzone. Quattro amici di fede azzurra in cerca di un televisore per vedere ... -

Oggi c’è Anna Billò, un tempo c’era Pachialone
di Troppo tempo senza il Napoli in campo. Chi si mostra insofferente per questi calendari slabbrati ha ragione. Un tempo le settimane erano scandite dal ... -

Don Vincenzo, ieri a San Siro c’eravate anche voi?
di Caro don Vincenzo, al terzo gol mi sono ricordato di voi. Mentre gli azzurri si abbracciavano e i tifosi napoletani saltavano e urlavano di gioia, vi ... -